E-commerce – Perchè non puoi farlo a 50 €

Negli ultimi tempi spesso sono presenti sui social post di persone che pensano di poter fare un e-commerce con pochi spiccioli. Niente di più falso. con quella cifra e’ possbile andare a farsi una pizza. Un e-commerce oggi ha necessità di investimenti, pianificazione e non sempre i risultati sono quelli sperati. Se lavorando bene non si ottengno risultati, figuriamoci lavorando senza pianificazione. Oggi quando pensiamo di aprire un e-commerce, come prima cosa dobbiamo pensare che andremo su un mercato dove sono presenti AMAZON, Alibaba, Ebay e siti che hanno già da anni conquistato il mercato. Esistono soluzioni a basso prezzo per aprire un e-commerce. Ad esempio Aruba in questo momento offre un servizio a partire da 99,00 Euro oppure una piattaforma piu’specializzata come storeden.it offre delle soluzioni a partire da poche decine di euro al mese.
Dal punto di vista di quello che si puo’ fare tecnicamente, niente da dire… I risultati sono altra cosa.
Come in qualsiasi altra attività, quando si pensa ad un nuovo business, occorre focalizzarsi su quelli che sono i pro e i contro, sul business plan.
Troppo spesso progetti nati superficialmente muoiono prima ancora di fare la prima vendita.

Ho avuto la fortuna circa 20 anni fà di sviluppare un e-commerce per un negozio di nicchia. Per alcuni anni e’ andato molto bene, poca concorrenza,
prezzi a discrezione, tempi di consegna non stringenti.
Il declino è arrivato nel momento in cui l’e-commerce e i grandi player si sono affacciati sul mercato. Per la piccola struttura che fino ad allora aveva vissuto di rendita, si sono spalancate le porte del fallimento.

Per questo che oggi a chi chiede un e-commerce, consigliamo di fare un’analisi e capire perchè il negozio che andremo a fare si differenzia da tutti gli altri.

Un e-commerce è sempre uno strumento di vendita: Se non si hanno esperienze di vendita pregresse, difficilmente si arriverà a qualcosa.

Conoscenza del mercato : quando pensiamo di vendere un qualcosa, dobbiamo essere proprietari della conoscenza del prodotto.

Pensare alla logistica : stoccaggio dei prodotti, costi di spedizione, tempi di confezionamento, tempi di spedizione, mantenimento di prodotti deperibili sono alcune delle cose che vanno considerate quando si progetta un e-commerce.

Concorrenza : difficile trovare un settore vergine. Occorre pensare a cosa proporre per differenziarsi dalla concorrenza.

Capitale : se 10 o 15 anni fà era possibile aprei un e-commerce con pochi soldi e tanta buona volontà, oggi questo non accade più. Occorre pianificare gli investimenti per tutto quello che ruota intorno al sito di e-commerce. Social networks, ad-words, landing pages, ecc. ecc.

Fornitori : a meno di non stoccare materiali e prodotti, o lavorare in dropshipping, occorre circondarsi di fornitori affidabili e con tempi di consegna adeguati al tipo di offerta.

Se dopo tutte queste considerazioni siete ancora interessati ad aprire un e-commerce, Docline service ed il proprio staff saranno a disposizione per progettare un sistema sostenibile.

Perchè non puoi fare un e-commerce a 50 euro

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