Questo breve post, per chiarire alcuni concetti. Mi capita spesso di confrontarmi con aziende e professionisti che pur utilizzando internet ormai da anni non hanno le idee chiare su necessità e servizi.

Il primo step per avere il proprio sito, riguarda la registrazione di un nome a dominio. Il nome a dominio, può essere registrato presso vari provider con costi a partire da pochi euro. Il nome a dominio, non viene acquistato ma assegnato. In italia, il gestore di questo servizio e’ il NIC .

La registrazione di un dominio, non prevede l’immediata visibilità; occorre avere uno spazio dove inserire i nostri contenuti. Qui si aprono molteplici possibilità, server condiviso, hosting,housing, vps e cosi via. In sostanza occorre disporre di spazio dove poter inserire i contenuti che via via andremo a rendere pubblici. Anche in questo caso, i provider, mettono a disposizione a pagamento questo tipo di servizio. Logicamente se il cliente non e’ in grado di gestirlo in maniera autonoma, occorre rivolgersi a strutture in grado di effettuare ( specialmente parlando di server dedicati o vps ) la manutenzione.

Abbiamo il nostro dominio, abbiamo il nostro spazio.. adesso dobbiamo iniziare a popolarlo. Passata l’era della realizzazione “a manina” per la realizzazione di siti, oggi esistono parecchie soluzioni in grado di soddisfare tutti i requisiti richiesti ad un moderno sito.

Tra le soluzioni più diffuse, WordPress e Joomla. Questi software, dispongono di una architettura di base dove inserire i contenuti in varie forme, gestire gli utenti,le categorie di informazioni e cosi via. Spetta poi al cliente direttamente o indirettamente, dare un aspetto grafico in linea con quanto proposto. Questo avviene tramite template che semplificano enormemente il lavoro.

Tramite queste applicazioni il cliente sarà inoltre in grado di gestire in maniera autonoma i propri contenuti.

Presenza internet… non sempre è chiara

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