Checklist Pronto Intervento – Tentativi di Truffa con Accesso Remoto

1. Durante la chiamata sospetta

  • Non concedere accesso remoto a nessun operatore che si presenta come Booking, Expedia, OTA o banca.
  • Non comunicare password, codici OTP o PIN per nessun motivo.
  • Annotare il numero di telefono e il nome dichiarato dell’operatore.
  • Chiudere subito la chiamata se viene chiesto di scaricare programmi (AnyDesk, TeamViewer, ecc.).

2. Se l’accesso remoto è già stato concesso

  • Disconnettere subito internet (staccare il cavo o disattivare il Wi-Fi).
  • Chiudere la sessione remota e disinstallare il software usato.
  • Avvisare immediatamente il titolare / referente IT.

3. Azioni immediate di sicurezza

  • Cambiare tutte le password: Booking, caselle email, gestionali OTA, home banking.
  • Attivare l’autenticazione a due fattori (2FA) dove disponibile.
  • Controllare le carte virtuali Booking e bloccare/rigenerare quelle a rischio.
  • Verificare movimenti bancari e OTA per eventuali accessi o pagamenti sospetti.
  • Eseguire una scansione antivirus/antimalware o richiedere un’analisi forense del PC.

4. Segnalazioni obbligatorie

  • Booking.com (supporto Partner Centre) → segnalare tentativo di frode.
  • Polizia Postale → presentare denuncia con dettagli (numero chiamata, screenshot, log).
  • Banca/istituto di pagamento → avvisare di possibili compromissioni.
  • Referente privacy aziendale (DPO) → valutare eventuale violazione GDPR.

5. Prevenzione futura

  • Formare il personale: nessun OTA legittimo chiede accesso remoto ai PC.
  • Esporre un avviso interno: “Non dare mai password o accessi remoti al telefono”.
  • Usare PC separati: uno solo per OTA/pagamenti, protetto da antivirus e aggiornamenti regolari.
  • Attivare log di sicurezza e notifiche sugli account OTA.

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