Dopo le crypto da Facebook arrivano i “cattolici”

«Sono una mamma cattolica di Assisi» — ma è un bot truffatore

Come riconoscere le truffe religiose automatizzate sui social e su WhatsApp

Truffa Social Engineering Phishing Sicurezza digitale Consapevolezza

📅 Docline Service & Networking  |  Categoria: Cybersecurity Awareness

Immaginate di ricevere su WhatsApp o Messenger un messaggio da uno sconosciuto che si presenta come una madre di famiglia cattolica, residente ad Assisi, che vi invita a un incontro di catechesi online gratuito. Nessuna videocamera, nessun impegno, solo un’ora di ascolto sulla pace e sul ritorno del Signore. Vi chiede solo di scegliere un orario tra quattro disponibili.

Sembra innocuo. In realtà è una truffa automatizzata a tema religioso, progettata per colpire le persone più fiduciose e per sfruttare la difficoltà psicologica di rifiutare qualcosa legato alla fede.

⚠️ Attenzione: schema di truffa attivo in Italia

Questo tipo di messaggio viene segnalato su WhatsApp, Facebook Messenger e Telegram. Colpisce preferenzialmente persone anziane o con forte sensibilità religiosa. Non rispondere, non scegliere orari, bloccare e segnalare immediatamente.

Il messaggio reale: analizziamolo riga per riga

Ecco un esempio autentico di questo schema, ricevuto da un utente italiano:

Mittente sconosciuto
Ti scrivo prima come AI assistente automatico, solo per organizzare meglio le conversazioni e non perdere nessuno.
🔍 Il bot dichiara esplicitamente di essere automatico — poi finge di diventare una persona. Tecnica per abbassare la guardia.
Mittente sconosciuto
Sono una mamma cattolica di Assisi. Ti scrivo senza altro scopo che quello di condividere le benedizioni che il Signore ci dona ogni giorno. Oggi ci sarà un importante incontro gratuito di catechesi online…
🔍 Identità inventata, costruita per ispirare fiducia: donna, madre, cattolica, città di San Francesco. Ogni dettaglio è studiato.
Mittente sconosciuto
Alla fine dell’incontro ci sarà anche una preghiera speciale per te e per la tua famiglia. Questa potrebbe essere una benedizione che Dio sta preparando per te.
🔍 Leva emotiva personalizzata: la benedizione è «per te». Rifiutare equivale psicologicamente a rifiutare Dio.
Mittente sconosciuto
Dalle 9:00 — Dalle 15:00 — Dalle 18:00 — Dalle 21:00. Quale orario meglio per te?
🔍 Qualsiasi risposta — anche negativa — conferma al truffatore che il numero è attivo e l’utente è raggiungibile.

Perché funziona: la psicologia dietro la truffa

Questo schema non è casuale. Sfrutta principi psicologici documentati:

Tecnica psicologicaCome viene applicata
Leva religiosa Rifiutare un invito «da parte di Dio» genera senso di colpa nelle persone credenti. È difficile dire no senza sentirsi in torto.
Identità rassicurante «Mamma cattolica di Assisi» evoca innocenza, tradizione, valori familiari. Una figura difficile da associare a una truffa.
Dono personalizzato La «preghiera speciale per te e la tua famiglia» crea un senso di debito emotivo prima ancora di aver ricevuto nulla.
Falsa gratuità «Gratuito», «nessun impegno», «si ascolta soltanto» abbassano le difese. Le richieste economiche arrivano solo nelle fasi successive.
Urgenza temporale «Oggi ci sarà» — l’incontro è imminente, non c’è tempo per ragionare o verificare.
Scelta illusoria Proporre quattro orari crea la sensazione di essere liberi di scegliere. In realtà qualsiasi risposta è una conferma di interesse.

Come evolve la truffa: le fasi successive

Chi risponde non entra in una catechesi. Entra in un imbuto truffaldino ben strutturato:

1
Contatto iniziale (bot) Il messaggio automatico identifica i numeri/account attivi e le persone disposte a rispondere. I numeri che non rispondono vengono scartati.
2
Spostamento su altra piattaforma La vittima viene invitata a spostarsi su Telegram, WhatsApp o un gruppo privato — fuori dai radar di moderazione di Meta o Google.
3
Costruzione del rapporto Messaggi quotidiani di «catechesi», versetti biblici, riflessioni. Si crea un legame emotivo e una sensazione di comunità autentica.
4
Prima richiesta economica Donazioni «per la missione», acquisto di libri, candele benedette, materiali formativi. Piccoli importi inizialmente.
5
Escalation Richieste crescenti. In alcuni casi: investimenti in criptovalute «benedetti», prodotti miracolosi, o richiesta di dati personali per «registrarsi alla comunità».
⚠️ Varianti dello stesso schema

Lo stesso meccanismo viene usato con identità diverse: «un monaco tibetano», «una suora missionaria in Africa», «un pastore evangelico americano», «un rabbino di Gerusalemme». Cambia il costume, non la struttura.

In alcuni casi il bot finge di aver sbagliato numero («Scusa, pensavo fossi Marco!») per aprire una conversazione apparentemente casuale.

Come riconoscere questi messaggi

  • Il mittente è sconosciuto e non ha mai avuto contatti con te
  • Si dichiara esplicitamente o implicitamente un sistema automatico
  • Usa un’identità iper-rassicurante e difficilmente verificabile
  • Propone qualcosa di gratuito con urgenza temporale
  • Chiede di scegliere tra opzioni — qualsiasi risposta va bene per lui
  • Il tono mescola intimità personale («per te e la tua famiglia») con frasi generiche applicabili a chiunque
  • Non fornisce nessun riferimento verificabile: nessun sito, nessuna parrocchia, nessun nome completo

Cosa fare e cosa non fare

✔ DA FARE ✘ DA NON FARE
Bloccare immediatamente il contatto senza rispondere Rispondere anche solo per dire «non sono interessato»
Segnalare come spam/truffa sulla piattaforma (WhatsApp, Messenger) Cliccare su eventuali link presenti nel messaggio
Avvisare familiari anziani o meno esperti di questo schema Iscriversi a gruppi o canali indicati nel messaggio
Verificare sempre l’identità di chi scrive cercando riferimenti reali Fornire dati personali (nome, indirizzo, email) in risposta
Segnalare all’Ispettorato Nazionale per la Protezione degli Utenti (Polizia Postale) Effettuare donazioni, bonifici o pagamenti di qualsiasi tipo
ℹ️ Come segnalare su WhatsApp e Messenger

WhatsApp: Apri la chat → tocca il nome del contatto → scorri in basso → «Segnala» e poi «Blocca». Il numero viene segnalato a WhatsApp senza che il mittente ne venga informato.

Facebook Messenger: Apri la conversazione → icona info (ⓘ) → «Qualcosa non va» → «Truffa» → Blocca. Puoi anche segnalare il profilo direttamente a Meta.

Una riflessione finale

Queste truffe sono particolarmente odiose perché strumentalizzano la fede — uno degli aspetti più intimi e personali della vita di molte persone. Chi le costruisce conosce bene la psicologia delle vittime e sa che il senso religioso rende difficile alzare le difese.

Ricordiamo che la vera fede non ha bisogno di bot automatici per diffondersi, non chiede dati personali e non ha fretta. Se qualcosa di spirituale è autentico, può aspettare che tu verifichi, chieda conferme e ne parli con persone di fiducia.

La regola d’oro resta sempre la stessa: uno sconosciuto che ti contatta per primo, propone qualcosa di gratuito e chiede una risposta rapida, è quasi certamente un truffatore — indipendentemente da quanto sembri gentile, religioso o innocuo.

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Se hai ricevuto messaggi simili, o conosci persone — in particolare anziani — che potrebbero essere vulnerabili a questo schema, condividi questo articolo. La consapevolezza è la miglior difesa.

primo contatto della truffa della chiesa
Secondo messaggio della truffa

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