Buongiorno, Trovi in allegato una citazione che ti riguarda. PS: per qualsiasi informazione scrivi a questo indirizzo: gouvinternational02@gmail.com Ora sei stato avvisato. Cordiali saluti bnovoa@unal.edu.co
Se hai ricevuto un messaggio email con questo testo (o una variante molto simile), cancella immediatamente, non aprire l’allegato e non rispondere. Si tratta di una delle classiche email-truffa che circolano da anni in Italia e in Europa, con un livello di approssimazione tale da farla sembrare quasi caricaturale – eppure funziona ancora su chi ha fretta o paura.
Perché è una truffa evidente (analisi punto per punto)
- Mittente assurdo e scollegato L’email arriva da un indirizzo universitario colombiano legittimo (bnovoa@unal.edu.co – Universidad Nacional de Colombia), ma il contenuto è in italiano e il “contatto per informazioni” è un banale Gmail (gouvinternational02@gmail.com). Nessuna istituzione italiana (tribunale, procura, polizia, Agenzia Entrate, ecc.) userebbe mai un account Gmail per comunicazioni ufficiali, tantomeno un indirizzo universitario sudamericano.
- Fraseologia generica e minacciosa low-cost “Trovi in allegato una citazione che ti riguarda” + “Ora sei stato avvisato” è una formula copiata-incollata che gira dal 2022-2023 in innumerevoli varianti. Le versioni cambiano solo l’indirizzo di risposta:
- police.europs@gmail.com
- dr.centrale1@tutamail.com
- drcentrale.bpm@gmail.com
- ufficiodgpenale@…
- gouvinternational02@gmail.com (in questa versione) ecc. L’obiettivo è sempre lo stesso: creare panico per spingerti ad aprire l’allegato.
- L’allegato è il vero pericolo Di solito è un file PDF o .docx con nomi tipo:
- PG-MANDATO-2026.pdf
- CITAZIONE-GIUDIZIARIA.pdf
- AVVISO-TRIBUNALE.pdf Una volta aperto, può:
- Installare malware (trojan, ransomware, keylogger) sfruttando vulnerabilità note (soprattutto se non hai aggiornato Windows/Office).
- Portarti su una pagina phishing che chiede dati bancari, SPID, credenziali Poste ID, ecc.
- In casi più sofisticati, sfruttare macro maligne per rubare informazioni dal PC.
- Zero credibilità istituzionale Le vere comunicazioni giudiziarie in Italia arrivano:
- Via PEC certificata (non Gmail o email random)
- O tramite raccomandata A/R con avviso ufficiale
- Mai con minacce generiche tipo “ora sei stato avvisato” La frase finale “Cordiali saluti” dopo una presunta minaccia è quasi comica: i truffatori non si sono nemmeno presi la briga di rendere il testo coerente.
Perché continua a funzionare nel 2026?
- Paura istintiva → La parola “citazione” evoca immediatamente tribunale, multa, debito, procedimento penale → panico → azione impulsiva.
- Massa critica → Migliaia di email inviate ogni giorno con tool automatici → basta che l’1% apra l’allegato per rendere redditizia l’operazione.
- Bassa soglia tecnica → Creare l’email richiede zero sforzo: copia-incolla da template Telegram/Dark Web.
Cosa fare se l’hai ricevuta
- Non aprire l’allegato (nemmeno in anteprima)
- Segnala come phishing nel tuo client email (Gmail, Outlook, ecc.)
- Cancellala e svuota il cestino
- Se per errore l’hai aperta:
- Scollega internet
- Esegui scansione completa con antivirus aggiornato (Malwarebytes, Windows Defender, ESET, ecc.)
- Cambia password importanti da un altro dispositivo pulito
- Se hai risposto o cliccato link → blocca carte, controlla movimenti bancari, denuncia su www.commissariatodips.it o in Questura.
Conclusione (e morale)
Questa truffa è approssimativa al limite del ridicolo: mittente universitario colombiano + Gmail internazionale + minaccia da film di serie B + saluti cordiali. Eppure dimostra quanto basti poco per ingannare qualcuno che ha un momento di distrazione o timore.
Regola d’oro 2026: Nessuna autorità italiana ti avvisa di procedimenti giudiziari via email Gmail con allegato da aprire. Se c’è qualcosa di serio, lo scoprirai con raccomandata o PEC – non con un “ora sei stato avvisato”.
Condividi questo articolo se vuoi aiutare amici o familiari a riconoscerla al volo. Restiamo attenti, ma senza paranoie inutili: la maggior parte di queste email muore nel cestino senza fare danni.