Chrome vs Vicidial: Perché le tue chiamate inbound sono “sparite”?

Se gestisci un call center basato su Vicidial, nelle ultime settimane potresti esserti scontrato con un fantasma tecnologico: chiamate che risultano correttamente instradate dal server ma che non arrivano mai all’interfaccia dell’agente, oppure audio che scompare misteriosamente all’apertura della sessione.

Il colpevole non è il tuo server, e nemmeno la tua linea VoIP. Il problema risiede negli ultimi aggiornamenti di Google Chrome (v146/147) rilasciati in questo aprile 2026.

Il cuore del problema: Sicurezza vs Operatività

Google ha recentemente introdotto stringenti patch di sicurezza per il protocollo WebRTC (fondamentale per il funzionamento del Webphone di Vicidial) e un nuovo framework di gestione delle risorse chiamato UI Automation. Se da un lato questo rende la navigazione più sicura, dall’altro ha creato un “corto circuito” con molte applicazioni legacy e piattaforme di comunicazione in tempo reale.

I sintomi più comuni

Molti amministratori di sistema stanno segnalando tre criticità principali:

  1. Chiamate Inbound “Fantasma”: La chiamata arriva nel Real-Time Report, ma il browser dell’agente non reagisce, non mostra il pop-up del cliente e non attiva l’audio.
  2. Audio Mono-direzionale: L’agente risponde, ma non sente il cliente (o viceversa), a causa di una chiusura preventiva del flusso UDP da parte delle nuove euristiche di Chrome.
  3. Timeout delle Sessioni: Se il tab di Vicidial non è “in primo piano”, Chrome lo mette in modalità risparmio energetico, interrompendo il battito cardiaco (keep-alive) della sessione.

Come risolvere (o aggirare) il problema

In attesa che gli sviluppatori di Vicidial rilasciano una patch definitiva tramite SVN, ecco i passi che ogni System Administrator dovrebbe compiere:

  • Disabilitare il Risparmio Memoria: All’interno delle impostazioni di Chrome (Sezione Prestazioni), aggiungi l’indirizzo della tua Webmail e del tuo Vicidial alla lista di “Siti sempre attivi”.
  • Controllare i Certificati SSL: Chrome 147 è diventato intollerante ai certificati con crittografia datata. Assicurati che i tuoi certificati (Let’s Encrypt o altri) siano aggiornati e che il protocollo WSS (WebSocket Secure) sia configurato correttamente.
  • Il Piano B (Firefox): Al momento, il motore Gecko di Firefox sembra non soffrire delle stesse restrizioni. Per i call center in emergenza operativa, lo spostamento temporaneo degli agenti su Firefox sta rappresentando la soluzione più rapida.
  • Aggiornamento SVN: Esegui un backup e procedi con un svn up del tuo Vicidial. La community sta lavorando freneticamente per adattare il codice javascript alle nuove richieste di Chrome.

Conclusione

Il phishing non è l’unica minaccia alla produttività di un amministratore; a volte, anche un aggiornamento del browser “per la nostra sicurezza” può causare il caos. Monitorare i log della console di Chrome (F12) è oggi più che mai fondamentale per diagnosticare questi blocchi prima che l’intera produzione ne risenta.

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