Da inizio 2026 è in corso una nuova ondata di smishing (phishing via SMS) che sfrutta il nome del CUP – Centro Unico di Prenotazione per spillare soldi alle vittime attraverso chiamate a numeri a sovrapprezzo.
Come funziona il messaggio truffaldino
Ricevi un SMS da un numero di cellulare sconosciuto (a volte mascherato come mittente “CUP” o “ASL”). Il testo è quasi sempre simile a questi esempi reali segnalati nel 2026:
- “Si prega di contattare con urgenza i nostri uffici CUP Centro Unico Primario al numero 893… per importanti comunicazioni che la riguardano”
- “Informazioni importanti – contattare CUP Centro Unico Polivalente / Primario al 893……”
- “Comunicazioni urgenti relative alla sua prenotazione – chiamare 893…”
Il messaggio crea ansia: fa riferimento a “comunicazioni che la riguardano”, “urgenza”, “problemi con prenotazione/esame/appuntamento”. Spesso colpisce persone anziane o chi ha prenotato di recente visite mediche, perché sembra credibile.
Perché è sicuramente una truffa (i segnali rossi da riconoscere subito)
- Il prefisso 893 (o 899, 895) In Italia i numeri che iniziano con 89 (soprattutto 893, 899) sono numeri a tariffazione speciale/sovrapprezzo. Costo: da 1–2 € al minuto fino a 3–6 € al minuto + scatto alla risposta. Una chiamata di 5–10 minuti può costare decine di euro in pochi istanti. Nessuna ASL, Regione o CUP ufficiale usa mai numeri 893/899 per contattare i cittadini.
- Dicitura sbagliata del CUP Il vero nome è Centro Unico di Prenotazione. I truffatori usano varianti inventate:
- Centro Unico Primario
- Centro Unico Polivalente
- Gestione Unica Prenotazione (GUP) ecc. È un errore grossolano che smaschera subito il falso.
- Il CUP non manda mai SMS di questo tipo Le aziende sanitarie e le Regioni hanno ripetutamente dichiarato (Lombardia, Campania, Abruzzo, Umbria, Piemonte, Sardegna, Trentino, Sicilia…):
- Non inviano SMS per invitare a richiamare numeri a pagamento
- Non usano toni allarmistici o urgenti via SMS
- Le comunicazioni ufficiali avvengono tramite: → Fascicolo Sanitario Elettronico → Portali/app regionali → Email certificate (se registrate) → Telefonate da numeri fissi o cellulari aziendali riconoscibili
- Cosa succede se richiami
- Risponde un centralino automatico o un operatore che ti tiene in linea il più possibile (musica, messaggi registrati, false attese)
- Nel frattempo il costo lievita velocemente
- In alcuni casi tentano di carpire dati personali o codici (ma il danno principale è quasi sempre il furto di credito telefonico)
Cosa fare se ricevi uno di questi SMS (gennaio 2026)
- NON richiamare mai il numero
- NON rispondere al messaggio
- NON cliccare eventuali link (se presenti)
- Cancellare subito l’SMS
- Segnalarlo alla Polizia Postale (online su www.commissariatodips.it o tramite app “YouPol”)
- Avvertire parenti e conoscenti, soprattutto anziani
Dove verificare le comunicazioni sanitarie vere
Usa solo i canali ufficiali della tua Regione/ASL:
- Portale regionale delle prenotazioni (es. https://salute.regione.[tua-regione].it)
- Numero verde CUP ufficiale (quelli che iniziano per 800 o 06/07…)
- App IO o Fascicolo Sanitario Elettronico
- Sportelli fisici o call center aziendali
In sintesi – Regola d’oro 2026
“893 = truffa al 100%” Se un SMS ti chiede di chiamare un numero che inizia per 893 (o 899/895) spacciandosi per CUP, ASL o qualsiasi ente pubblico → cancellalo immediatamente.
La salute è una cosa seria, ma proprio per questo i truffatori la sfruttano. Non cadere nel panico: il vero CUP non ti manderà mai un SMS del genere.
Condividi questo articolo con chi potrebbe essere più vulnerabile: un minuto di attenzione può risparmiare decine (o centinaia) di euro.
Fonti: comunicati ufficiali ATS Brescia, Regione Campania, USL Umbria, Adiconsum, Agenzia delle Entrate, ASL Nuoro, Regione Abruzzo e numerose altre segnalazioni gennaio 2026.